Domande
Le domande che ci fanno tutti
Tutto quello che i genitori ci chiedono prima della prima lezione.
Devo saper cantare?
No. Conta che il bambino veda e senta cantare mamma o papà: per lui la vostra voce è la più bella che esista. Nessuno giudica l'intonazione, e molti genitori scoprono in classe una musicalità che non sapevano di avere.
E se mio figlio piange o corre per la stanza?
Succede, ed è normale. I bambini ascoltano con tutto il corpo: chi corre spesso sta rispondendo alla musica. Non chiediamo a nessuno di stare fermo; ogni bambino partecipa secondo il suo livello di sviluppo.
Mio figlio ha tre mesi, non è troppo piccolo?
No: per i più piccoli c'è il corso Neonati 0-10 mesi, con sonorità delicate e attività pensate per chi ancora non sta seduto. Non è mai troppo presto.
Posso venire con i nonni o alternare i genitori?
Sì. L'importante è che con il bambino ci sia un adulto di riferimento, e può cambiare da una settimana all'altra.
Cosa succede se perdiamo una lezione?
Fino a due lezioni perse per malattia si recuperano in un'altra classe dello stesso trimestre, concordandole con l'insegnante.
Perché cantate anche in inglese?
Perché l'orecchio dei bambini piccoli è apertissimo: canzoni in lingue diverse allenano l'ascolto di suoni e ritmi nuovi, senza nessuna pretesa di insegnare la lingua.
La lezione di prova mi impegna a iscrivermi?
No, e vale per qualsiasi sede e orario: potete provare il sabato e poi iscrivervi al lunedì.
Ho due figli di età diverse, possono venire insieme?
Sì: le classi 0-5 sono miste per età proprio per questo. Il fratello o la sorella dai 12 mesi paga solo €20 in più.
Venite a provare, è gratis
Una lezione di prova senza impegno, in qualsiasi sede e orario.
